CF MOTO 800 MT-X

CFMOTO800MTX

Puoi vedere la video recensione completa qui: https://youtu.be/Ot96_OoO8PM?si=OGhjoH17CwkxS2vy

La CFMOTO 800MT-X messa alla prova in una recensione approfondita! Scopri tutti i segreti di questa moto avventurosa, dalle prestazioni su strada alle sue capacità off-road. Un'analisi dettagliata per aiutarti a capire se è la compagna di viaggio perfetta per te. Non perderti la mia video recensione completa su YouTube!

Buongiorno, Mondo! Oggi ti parlo della CF MOTO 800 MTX, un’avventura a due ruote che ha fatto girare la testa a molti di noi fin dalla sua presentazione all’EICMA 2023. Ti ricordi l’attesa? Beh, posso dirti che ne è valsa la pena.
Un’estetica che colpisce
Salta subito all’occhio il suo design, un mix di freschezza e linee pulite che strizzano l’occhio alle “arancioni” che tanto amiamo, ma con un tocco di originalità.
Il cuore pulsante: un motore da brividi
Il motore, un derivato del collaudatissimo KTM LC8C, è una vera delizia: 95 cavalli e 87 Nm di coppia a 6500 giri. Un’erogazione dolce ma decisa, che ti farà sorridere a ogni accelerata.
Nata per l’avventura
Con il suo cerchio anteriore da 21″ e posteriore da 18″, entrambi a raggi ma tubeless (una vera manna dal cielo per la sicurezza su strada), questa moto è pronta a portarti ovunque tu voglia. Le sospensioni, completamente regolabili, ti permettono di adattarla a ogni tipo di terreno. Certo, la taratura di serie è un po’ morbida, perfetta per l’off-road, ma se vuoi spingere un po’ di più sull’asfalto, ti consiglio di giocare un po’ con le regolazioni.

La CFMOTO 800MT-X si staglia fiera contro il blu intenso del cielo e dell'acqua, pronta a solcare nuovi orizzonti. Il suo design audace e il suo spirito avventuroso si fondono armoniosamente con la tranquillità del paesaggio lacustre, creando un connubio perfetto tra potenza e serenità. Un invito a esplorare, a lasciarsi trasportare dalla bellezza del viaggio, a scoprire angoli nascosti dove la natura incontra la tecnologia
Dove l’avventura incontra la tranquillità: la CFMOTO 800MT-X in riva alla laguna


Un cambio che fa discutere
Il cambio, con quick shift, è un invito alla guida sportiva. Devo essere sincero, all’inizio ho avuto qualche difficoltà con l’inserimento della seconda, ma con il passare dei chilometri la situazione è migliorata. Aspetto con ansia il tagliando dei 1.000 km per vedere se un olio meno denso risolverà definitivamente il problema.
Freni: un compromesso
I freni J.Juan hanno un mordente non esagerato, ottimo per l’off-road, ma un po’ limitati se si guida in modo aggressivo su strada.
Dettagli che fanno la differenza
Il telaietto posteriore imbullonato è una chicca, soprattutto per chi ama l’off-road: in caso di caduta, sostituirlo è un gioco da ragazzi. Le plastiche sono di buona qualità, anche se gli adesivi sopra il lucido potrebbero graffiarsi facilmente. Forse una scelta pensata per l’off-road, dove la personalizzazione è all’ordine del giorno.
Comfort e tecnologia
Il cupolino regolabile in altezza è pratico e funzionale, così come il TFT da 7 pollici verticale, chiaro e leggibile in ogni situazione. Unico neo: quando si passa alla modalità telefono o musica, l’indicatore di velocità scompare.
Un serbatoio da record
Il serbatoio da 22,5 litri, basso e ben posizionato, garantisce un’autonomia da vera globetrotter (disponibile come optional un ulteriore serbatoio posteriore da 8 litri, portando la capacità totale a quasi 30 litri!) e un baricentro basso che rende la moto incredibilmente maneggevole.
Sembra leggera come una piuma
Nonostante i suoi 215 kg in ordine di marcia, la 800 MTX è sorprendentemente agile e facile da guidare, grazie a un bilanciamento dei pesi impeccabile. Anche la movimentazione da fermi risulta facile.

L'avventura ti aspetta in cima alla montagna. La CFMOTO 800MT-X, con il suo design audace e il suo spirito indomito, è pronta a portarti dove l'orizzonte si fonde con il cielo. Un'esplorazione senza limiti, dove la passione per la guida incontra la maestosità della natura
CFMOTO 800MT-X: pronta per conquistare nuove vette


In conclusione
La CF MOTO 800 MTX è una moto versatile e divertente, perfetta per chi ama l’avventura senza compromessi. Certo, ha qualche piccolo difetto, ma nel complesso è una compagna di viaggi appagante ed emozionante.

Miles of Life – documentario su YouTube (no spoiler)

Miles of Life miniatura youtube

Buongiorno mondo!

Ho appena terminato di guardare “Miles of Life”, un documentario che mi ha letteralmente catapultato sulle strade polverose dell’America. Massimo “Polpo” Neriotti, un veterinario dentista con la passione della moto, ci conduce in un viaggio epico sulla Transamerica Enduro 2011, quasi interamente affrontato in Off-road.

“Hai presente il concetto del centauro, un essere mitologico mezzo uomo e mezzo cavallo?  Ecco, io ero più o meno la stessa cosa!” Inizia cosi il racconto di questo magico viaggio!

Non è solo un documentario, è un’esperienza. Grazie alle riprese mozzafiato in prima persona, ci sentiamo come se stessimo guidando al suo fianco, sfidando terreni impervi e ammirando paesaggi mozzafiato.

Navigando tra i meandri di internet, si è imbattuto in un gruppo online di motociclistiche discutevano entusiasti della TRANSAMERICA ENDURO. Le loro storie di avventure, le loro foto mozzafiato e la loro passione contagiosa lo hanno subito affascinato, accendendo in lui il desiderio di vivere un’esperienza simile.

Massimo è un narratore eccezionale. Con la sua voce calda e appassionata ci racconta non solo delle bellezze naturali che incontra, ma anche delle sfide che deve affrontare, delle persone che incrocia e delle emozioni che lo travolgono. La sua storia è un inno alla libertà, alla passione e alla voglia di mettersi alla prova.

La scelta della colonna sonora è perfetta, sottolineando i momenti più intensi del viaggio e creando un’atmosfera coinvolgente. E le interviste a Massimo, montate con maestria, ci permettono di conoscerlo più a fondo e di condividere con lui le sue gioie e le sue paure.

“Miles of Life” è un film che mi ha ispirato profondamente. Mi ha ricordato l’importanza di inseguire i propri sogni, di uscire dalla propria comfort zone e di vivere ogni giorno con intensità.

Il documentario è interamente in lingua italiana.

Lo trovi a questo link: https://youtu.be/Op1hwlcUCvE?si=tdCotPlwbgEl6x5G

Into the Wild il film

into the wild locandina

Mondo, hai presente quella sensazione di voler scappare da tutto, di immergerti nella natura più selvaggia e trovare te stesso? ‘Into the Wild’ è un pugno nello stomaco proprio per chi ha provato questo desiderio.

Il film ti catapulta nei paesaggi mozzafiato dell’Alaska, dove il protagonista, Chris McCandless, decide di abbandonare la sua vita per vivere un’avventura estrema. Le riprese sono talmente immersive che ti senti quasi parte del suo viaggio: le telecamere che lo seguono come un’ombra, i panorami maestosi, tutto contribuisce a farti vivere questa esperienza in prima persona.

Ma ‘Into the Wild’ non è solo un film d’avventura. È un’indagine profonda nell’animo umano, una riflessione sulla società, sul consumismo, e sul desiderio di libertà. Chris è un ragazzo intelligente, sensibile, con una sete di conoscenza insaziabile. Le sue citazioni dai grandi autori e i suoi diari ci offrono uno spaccato della sua anima tormentata.

Tuttavia, il film non nasconde i pericoli di un’avventura del genere. Chris si spinge oltre i limiti, mettendo a rischio la sua stessa vita. Ci sono scene crude, che potrebbero non essere adatte a tutti, ma che servono a sottolineare l’importanza di rispettare la natura e i suoi pericoli.

‘Into the Wild’ è un film che ti fa riflettere, che ti emoziona, e che ti lascia con molte domande. È un viaggio introspettivo, un’esperienza che ti invita a metterti in gioco e a cercare il tuo posto nel mondo.

Un consiglio: guardalo con calma, senza distrazioni, e preparati a essere travolto dalla sua intensità.”

Tratto dal romanzo Nelle terre estreme, di Jon Krakauer, e si rifà alla vera storia di Christopher McCandless. Trovi infatti online una vera foto, un’autoscatto trovato nel rullino della macchina fotografica di Critopher…. ma non ti spoilero nulla.

La foto originale la trovi qui, assieme a qualche info curiosa sul bus: https://www.linkiesta.it/2020/06/magic-bus-142-into-the-wild-sean-penn/

Lo hai già visto? Cosa ne pensi, Mondo?

A presto!

Puoi trovare il libro qui: https://amzn.eu/d/2G2OOqa

Puoi vederlo su Prime Video o acquistarlo o noleggiarlo su YouTube qui: https://youtu.be/kAynNE7iNeU?si=L7NCiTkuapqmcG7t

O ancora puoi acquistare il DVD qui: https://amzn.eu/d/4T2T0m1

True Spirit – il film (no spoiler)

True Spirit

Ciao Mondo,

preparati a salpare per un’avventura indimenticabile! ⛵️

Ho appena visto True Spirit e mi sono sentito come se fossi a bordo con Jessica Watson, una ragazzina coraggiosa che a soli 16 anni decide di circumnavigare il mondo in solitaria.

Il film parte subito con una botta di adrenalina, una prova che mette alla prova la determinazione di Jessy. Ma non ti preoccupare, non ti svelo nulla!

Le immagini sono spettacolari, tramonti mozzafiato e tempeste che ti faranno sentire il vento in faccia.  La regia è dinamica e coinvolgente, ti trascina dentro alla storia senza lasciarti un attimo di tregua.

Uno dei punti di forza del film è la colonna sonora, che ti fa sentire l’emozione del viaggio e la libertà del mare.

Ma non è tutto oro quel che luccica: Jessy dovrà affrontare molte sfide, dalla dislessia che le crea qualche difficoltà nella navigazione, ai giornalisti che cercano in tutti i modi di scoraggiarla. ️

Tuttavia, grazie al sostegno del suo allenatore, Ben, e di un gruppo di velisti che credono in lei, Jessy non si arrenderà mai.

Tieni pronti i fazzoletti perché ci saranno momenti davvero commoventi, ma anche tanti colpi di scena che ti terranno con il fiato sospeso.

Una delle frasi che mi ha colpito di più è: “Non c’è verso di scappare da me stessa”. Profonda, vero?

Se ami le storie di coraggio, di superamento di sé e di passione per il mare, questo film fa per te. Ti farà riflettere sul valore dell’amicizia, della determinazione e sulla bellezza di inseguire i propri sogni. ✨

Lo trovi in esclusiva su Netflix (gennaio 2025). Possibile che nel tempo sarà trasferito in altre piattaforme. Io per trovare i film mi appoggio all’app JustWatch.
Ti ricordo che anche Netflix, come molte altre piattaforme, dà l’opportunità di sottoscrivere l’abbonamento anche mensilmente, con vari piani tra cui uno economico e che può essere disdetto in qualsiasi momento. Capita a volte che pago solo un mese di una piattaforma quando prima mi sono fatto una lista di film o serie da vedere… cosi una volta viste disdico il tutto… a conti fatti con 6-7 euro mi vedo per un mese quello che mi ero programmato, molto meno di quanto avrei speso per noleggiare uno o due film!

Qui trovi il trailer in lingua originale: https://youtu.be/UPYD9dw6jmA?si=N39Hb_Qm2oQKa9BC

Qui trovi il trailer in italiano: https://youtu.be/OYtrX4n7MJQ?si=0_FgPHFeHqMEsqNu

Da qui invece puoi acquistare il libro in inglese: https://amzn.eu/d/dRWApfH

Il giro del mondo in 80 giorni di Jules Verne

copertina Giro del mondo in 80 giorni

Dove Omar ha ascoltato l’audiolibro letto da Luca Sbaragli.
Questo è lo stile usato per i titoli dei capitoli del libro.

“Un vero inglese non scherza mai su una cosa seria come una scommessa”

Ciao, Mondo! Oggi ti parlo di un classico che ha fatto sognare generazioni di lettori con il suo mix di avventura, suspence e un pizzico di romanticismo: *Il giro del mondo in 80 giorni* di Jules Verne. E se non lo hai letto, non puoi immaginare quanto sia  divertente immergerti in questa storia con il suo carattere coinvolgente. Ma andiamo con ordine, perché questo libro merita una recensione che gli renda giustizia!

### La trama: una scommessa, un orologio e un sacco di guai!

Il protagonista, Phileas Fogg, è un gentleman inglese così preciso da sembrare un orologio svizzero. Un giorno, scommette con i suoi compagni del Reform Club di poter fare il giro del mondo in soli 80 giorni. Con il fedele (e un po’ pasticcione) servo francese Passepartout, parte all’istante per questa folle impresa. Tra treni, navi, elefanti e persino una slitta a vela, Fogg affronta ogni ostacolo con una calma imperturbabile, mentre Passepartout si ritrova sempre nei pasticci più buffi. E poi c’è l’ispettore Fix, che segue Fogg convinto che sia un ladro di banche… insomma, un caos divertentissimo!

### Perché questo libro è un must per i viaggiatori?

Se sei un appassionato di viaggi, questo romanzo è come una valigia piena di sorprese. Jules Verne ti porta in un tour mozzafiato attraverso continenti e culture, regalandoti una visione del mondo che, per l’epoca (il libro è del 1873), era semplicemente rivoluzionaria. Dalla frenetica Bombay alla selvaggia America, passando per le nevi del Colorado e le giungle indiane, ogni tappa è un’avventura a sé stante. E poi, c’è quella sensazione di “ce la faranno o no?” che ti tiene incollato fino all’ultima pagina (o all’ultimo minuto dell’audiolibro).

### Luca Sbaragli: la voce che ti fa volare

Se ascolterai l’audiolibro letto da Luca Sbaragli, ti accorgerai che la sua narrazione è come un biglietto di prima classe per questo viaggio. La sua capacità di dare vita ai personaggi è straordinaria: Fogg è impeccabile e distaccato, Passepartout è esuberante e maldestro, e Fix è così sospettoso che quasi ti viene voglia di sgridarlo. Sbaragli ha quel tono allegro e coinvolgente che rende l’ascolto un’esperienza piacevole e dinamica, perfetta per accompagnarti durante un viaggio o una passeggiata.

### Il messaggio nascosto: non è solo una corsa contro il tempo

Oltre all’avventura, Verne ci regala una riflessione sul tempo e sulla vita. Fogg, con la sua ossessione per la puntualità, sembra quasi una macchina, ma durante il viaggio scopre che ci sono cose più importanti degli orari: ad esempio l’amicizia, e la capacità di adattarsi agli imprevisti. E poi, c’è quella famosa scena finale… no, non te la spoilerò, ma ti garantisco che è una delle più geniali della letteratura!

### Conclusioni: un viaggio da non perdere

*Il giro del mondo in 80 giorni* è un libro che non invecchia mai, e l’audiolibro letto da Luca Sbaragli gli dona una nuova vitalità. Che tu sia un viaggiatore incallito o un sognatore da divano, questa storia ti farà ridere, emozionare e, soprattutto, desiderare di partire all’avventura. E chissà, magari dopo averlo ascoltato ti verrà voglia di pianificare il tuo personale giro del mondo… magari in 81 giorni, giusto per prendertela comoda!

Puoi acquistare questo libro in tutte le librerie, al massimo lo ordinano e in pochi giorni lo trovi disponibile. Oppure lo puoi acquistare online da questi link:
Usato a pochi euro su https://www.libraccio.it/
Nuovo su amazon: https://amzn.eu/d/fiG6qGC anche in versione ebook
o ancora in tantissime librerie online cercando semplicemente: “Il giro del mondo in 80 giorni” edizione economica (clicca qui e ti faccio partire io la ricerca)

Oppure lo puoi ascoltare come audiolibro, su audible di amazon ad esempio, o ancora, lo puoi ascoltare gratuitamente su youtube da questo link: https://youtu.be/XERHBAfqdvw?si=cq4LWpiGz4ySV54f

Viaggiare è il mio peccato di Agatha Christie

Copertina Viaggiare è il mio peccato

Ciao Mondo,

oggi ti porto con me in un viaggio nel tempo e nello spazio, tra le pagine di “Viaggiare è il mio peccato” di Agatha Christie. Questo libro, pubblicato nel 1946, non è un classico giallo della regina del mistero, ma un vero e proprio diario di viaggio, una finestra aperta su un mondo lontano, raccontato con la penna sapiente di una donna curiosa e attenta ai dettagli.

Personalmente, non ho letto questo libro, ma l’ho ascoltato su Audible, letto dalla bravissima Simona Biasetti. La sua voce chiara e il suo stile di lettura pacato e coinvolgente sono perfetti per accompagnarti in questo viaggio, rendendo l’esperienza ancora più piacevole e immersiva. Se ami gli audiolibri, questa versione è davvero consigliata!

Agatha Christie, in queste pagine, ci accompagna nei suoi viaggi in Medio Oriente, al fianco del marito archeologo, Max Mallowan. Ma non aspettarti descrizioni minuziose di monumenti o paesaggi mozzafiato. Qui il vero protagonista è l’incontro con le persone, le loro storie, le loro tradizioni e il loro modo di interpretare la vita.

Uno dei temi centrali del libro è il concetto di “Inshallah”, una parola che sentirai risuonare più volte tra le righe. Agatha non si limita a tradurla come un semplice “se Dio vuole”, ma ne svela il significato più profondo: una filosofia di vita che abbraccia il destino con serenità, affidandosi completamente alla volontà divina. Questo approccio, così lontano dalla nostra mentalità occidentale, diventa un invito a riflettere sul nostro rapporto con il futuro, con i piani che facciamo e con l’illusione di avere il controllo su tutto.

Quello che colpisce di più è come Agatha riesca a immergerti nelle vite delle persone che incontra. Attraverso i suoi occhi, conosciamo donne e uomini del posto, le loro usanze, i loro riti, il loro modo di affrontare la vita e la morte. Le descrizioni dei luoghi, invece, sono più sobrie, quasi come se fossero uno sfondo su cui si stagliano le storie delle persone. E forse è proprio questo il punto di forza del libro: non ti fa solo viaggiare, ti fa sentire parte di quelle comunità, ti fa capire il loro modo di vedere il mondo.

Tenere a mente che questo libro è stato scritto nel 1946 aggiunge una chiave di lettura importante. È un’epoca in cui viaggiare era ancora un’avventura, un’esperienza autentica e non massificata. Le distanze sembravano più lunghe, i confini più misteriosi e gli incontri più genuini. Leggere queste pagine oggi, in un’era di connessioni globali e viaggi organizzati, ci ricorda quanto il viaggio possa essere ancora un’esperienza trasformativa, se solo ci apriamo all’ascolto e alla curiosità.

Se sei un viaggiatore curioso, amante delle culture e delle storie umane, questo libro è per te. Puoi trovarlo in versione cartacea, perfetta da infilare in valigia o da regalare a un amico con la passione per i viaggi, oppure ascoltarlo in formato audiolibro su Audible, con la voce impeccabile di Simona Biasetti.

Ecco alcuni link per l’acquisto:

Buon viaggio, Mondo, e buona lettura (o ascolto)!

Todo Cambia di Nicolò Balini (Human Safari)

Todo Cambia immagine libro

Todo Cambia” di Nicolò Balini è molto più di un semplice libro di viaggio: è un invito a vivere il Cammino di Santiago attraverso gli occhi di un viaggiatore moderno e autentico. Conosciuto su YouTube come Human Safari, Nicolò porta la sua esperienza e la sua personalità nelle pagine del libro, rendendolo una lettura fresca e coinvolgente.

La scrittura discorsiva e il linguaggio giovane di Balini rendono il libro accessibile a chiunque, dai viaggiatori esperti a chi si avvicina per la prima volta al Cammino. Pagina dopo pagina, l’autore descrive con onestà le sfide, le emozioni e i momenti di riflessione che il Cammino inevitabilmente porta con sé, offrendo al tempo stesso consigli pratici su alloggi, itinerari e piccoli trucchi per affrontare al meglio l’esperienza.

Il valore aggiunto del libro è sicuramente la sezione finale, dove Balini propone una guida pratica con informazioni utili su budget, attrezzatura, abbigliamento, calzature e sicurezza. Una risorsa preziosa per chiunque voglia intraprendere questa avventura, rendendo il libro non solo un racconto ispirante, ma anche un vero e proprio strumento per organizzarsi al meglio.

“Todo Cambia” è perfetto per chi sogna il Cammino di Santiago, ma anche per chi cerca ispirazione per affrontare un viaggio che non è solo fisico, ma anche interiore. Un libro che parla di cambiamento, resistenza e scoperta di sé, scritto da un autore che, grazie alla sua esperienza come creator digitale, sa come parlare direttamente al cuore dei lettori.

Una bellissima sezione di fotografie ti aspetta verso la fine del libro.

Consigliatissimo per i viaggiatori!

E tu Mondo, lo hai già letto?

Alla prossima recensione!

Lo puoi trovare in libreria. Attualmente non disponibile su Amazon, ma ti lascio comunque il link https://amzn.eu/d/5xmH5n4

I canali youtube di Nicolò: Human Safari e Nicolò Balini

Vie della seta in moto di Gionata Nencini – il libro

Vie della seta in moto copertina

Buongiorno Mondo!

Oggi voglio parlarti di un libro che mi ha davvero conquistato: “Vie della seta in moto” di Gionata Nencini. Non è solo un racconto di viaggio, ma un vero e proprio manuale per avventurieri, ricco di aneddoti e consigli pratici.

3800 km, 18 paesi, 5 mesi on the road, un telaio rotto e riparato ben 3 volte… così inizia questo incredibile viaggio. Gionata ci accompagna in una avventura epica attraverso paesaggi mozzafiato e culture affascinanti, raccontandoci tutto con un’autenticità disarmante. Le sue parole, semplici e dirette, ci fanno sentire parte del viaggio, quasi come se fossimo in sella alla sua vecchia Transalp.

Le foto, di ottima qualità, ci regalano scorci indimenticabili e ci permettono di immergerci completamente nell’atmosfera dell’avventura. Ma la vera chicca è la presenza di numerosi QR code che ci conducono a video girati durante il viaggio: un modo innovativo e coinvolgente per vivere l’esperienza in prima persona.

Il libro è ben strutturato, con un carattere di facile lettura e foto che catturano l’attenzione senza stancare la vista. È un perfetto equilibrio tra narrazione avvincente e informazioni utili per chi sogna di intraprendere un viaggio simile.

Gionata non ci racconta solo di paesaggi mozzafiato, ma anche delle difficoltà incontrate lungo il percorso: burocrazia, imprevisti meccanici, persino la necessità di viaggiare con una scorta armata. Eppure, la sua passione per il viaggio e la scoperta lo ha sempre guidato, dimostrandoci che con determinazione e un pizzico di follia si possono superare qualsiasi ostacolo.

Se ami l’avventura, la scoperta di nuove culture e il brivido della libertà, questo libro è un must-read. Preparati a sognare a occhi aperti e a pianificare il tuo prossimo viaggio on the road!”

Ti metto qui il link al sito di Gionata dove puoi acquistare la tua copia (o il regalo che voi fare)al prezzo di 25€ chiedendo anche l’autografo con dedica: https://www.partireper.it/prodotti/libro-vie-della-seta-in-moto/

Stepsover Sei anni attraverso le Americhe il libro

Stepsover sette anni attraverso le americhe copertina

Puoi vedere la videorecenzione qui: https://youtu.be/WP9wNgNSMVM

Acquistato in formato elettronico su Amazon, il libro si presenta con un linguaggio narrativo molto vivace e ricco di colori, che richiama alla mente la letteratura che si studiava durante gli anni delle scuole superiori. Le descrizioni dei luoghi, infatti, sono estremamente dettagliate, caratterizzate da un uso abbondante di aggettivi che contribuiscono a creare immagini molto suggestive, quasi romanzando l’ambiente in cui i protagonisti si trovano. La lettura è fluida e accessibile, priva di termini complessi o difficili da comprendere, rendendo il libro perfetto per una lettura leggera e piacevole.

Il racconto narra il lungo viaggio di Simone e Lucia, che attraversano l’intero continente americano, partendo dall’America del Sud e arrivando fino all’America del Nord, passando ovviamente anche per l’America centrale. Il viaggio li porta attraverso Paesi come l’Uruguay, l’Argentina, il Brasile, il Cile, la Bolivia, il Costa Rica, il Salvador, il Messico, il Canada, l’Alaska e così via, attraversando una varietà di paesaggi e culture che rendono ogni tappa unica. Il viaggio avviene a bordo di un camion Overland, costruito e adattato personalmente da Simone e Lucia per le loro esigenze. Percorrono principalmente piste non asfaltate, con un continuo alternarsi di difficoltà e sfide, il che rende ogni giornata un’avventura in sé.

Il messaggio che i due autori cercano di trasmettere è molto chiaro: un amore profondo per il viaggio e una grande capacità di adattarsi a qualsiasi situazione, affrontando ogni difficoltà con uno spirito positivo. Nonostante le difficoltà che possono sorgere durante un lungo viaggio, Simone e Lucia dimostrano che ogni problema può essere visto come un’opportunità per trovare nuove soluzioni. Il loro approccio alla vita e ai viaggi è improntato a una mentalità aperta e ottimista, che li spinge a godere di ogni esperienza, anche quelle più impegnative.

Nel libro non vengono forniti consigli pratici diretti, ma, leggendo tra le righe, è possibile cogliere molteplici spunti utili per affrontare le varie situazioni che si possono presentare durante un viaggio di questo tipo. Ogni dettaglio, ogni aneddoto, offre una riflessione su come gestire al meglio le difficoltà che si possono incontrare lungo il cammino.

Simone e Lucia sono in viaggio dal 2015, percorrendo il mondo a bordo di un camion ex-militare 4×4 che hanno chiamato Valentino. Hanno già scritto altri libri e, con molta probabilità, ne scriveranno altri in futuro. Sebbene oggi viaggino in camion, non è sempre stato così: i due avevano iniziato i loro viaggi in moto, ed è proprio in quel contesto che si sono conosciuti. La passione per il viaggio li ha uniti e li ha spinti a esplorare il mondo in tutte le sue forme, cercando sempre nuovi modi di vivere l’avventura. Ora, però, hanno scelto di farlo con un po’ più di comfort, o meglio, con tantissimo comfort, dato che il loro camion è davvero una meraviglia di design e funzionalità. Simone è particolarmente abile sia nella gestione della domotica e dell’elettronica del camion, sia nella cura della parte meccanica, rendendo il veicolo una vera e propria casa su ruote. Inoltre, Simone e Lucia gestiscono un canale YouTube chiamato Stepsover, dove condividono le loro esperienze e avventure con il pubblico.

Questo libro è sicuramente una lettura da fare tutto d’un fiato, magari comodamente seduti davanti a un focolare acceso, con un buon brandy in mano, mentre il calore del camino si diffonde nell’ambiente. È il tipo di libro che, grazie alla sua leggerezza e al fascino delle storie che racconta, riesce a trasportarti in un altro mondo, facendoti sognare di partire anche tu per un viaggio simile, alla ricerca di nuove emozioni e scoperte.

E tu Mondo? Lo hai già letto?

Alla prossima recensione!

Lo trovi in libreria e anche online, compreso amazon di cui ti lascio il link https://amzn.eu/d/eWxPAn3

CF Moto 800MT

CF moto 800mt explorer

Viaggi, esplorazione, avventura… queste sono le parole che mi vengono in mente quando vedo la CF Moto 800MT exloprer. Un concentrato di tecnologia sicuramente adatta per viaggiare. Rimane ancora l’incognita dell’affidabilità nel tempo, nelle avverse condizioni e nella rete di distribuzione dei ricambi e dell’assistenza… ma questo è un’altro argomento.

Guarda qui il video sul canale YouTube: https://youtu.be/Y_EO06D9v0c?si=_xohvnd3MhPwSieA

Oggi ti parlo solo della mera esperienza di guida di questo gioiellino.

CF moto  800 mt vista lato destro

Docile, ma allo tempo con il giusto carattere che trasforma il viaggio in divertimento.

I dati tecnici sono rassicuranti: bicilindrica fronte marcia bialbero (quindi vibrazioni ridotte del motore), 779cc con 91,2cv a 9250 giri (gira alto per un bicilindrico) e 75nm di coppia a 8.000 giri.

Interasse da 1,531mm (abbastanza compatto rendendola maneggevole nel misto), mentre l’altezza sella è di 835mm, non proprio adatta per i diversamente alti. 

Serbatoio da 19,2 litri che con i 20km/l dichiarati dalla casa, si avrebbero 384 km di autonomia con il pieno, non male, ma neanche benissimo.

Gli intervalli dei tagliandi sono in linea con le moto di media-grossa cilindrata moderne: ogni 15.000km o ogni anno.

CF moto mt800 lato sinistro

Perso in ODM (ordine di marcia quindi con olio, acqua radiatore e 5L di benzina) 218kg, che per la cilindrata non è affatto male.

Freni da 200mm che assieme alle sospensioni kayaba con diametro da 43mm, escursione da 160mm (150 il posteriore), regolabili in precarico ed idraulica, rendono questa 800MT piacevole e facile da guidare.

Ruota anteriore da 19” pollici e posteriore da 17” suggeriscono che non è nata per il fuoristrada, ma di certo non disdegna le strade bianche. Diciamo che per i viaggi “tradizionali” in Europa (continente) c’è quanto ci si aspetti da una moto da turismo. Chiamarla Explorer è un pò azzardato.

Il prezzo parte da 9,900 euro f.c., quindi siamo a circa 10.400 su strada (agosto 2024)

Finita la parte pallosa dei dati tecnici, passiamo al succo vero e proprio:

Come si guida?

Comoda, alta, ben bilanciata. Triangolazione sella pedane manubrio molto equilibrata per me che sono alto 1,86m. 

display semplice e leggibile
Dispay semplice e leggibile

Display ben leggibile e con le giuste info. Possibilità di avere 2 tipologie di grafica, la prima minimalista e molto efficace, la seconda, sempre efficace, con info più piccole e meno leggibili, ma con la possibilità di visualizzare la mappa del GPS.

Display con raffigurazione grafica navigatore

Il mono posteriore sostiene molto efficacemente l’accelerazione e la moto non si siede (cosa che apprezzo tantissimo). 

Le forcelle anteriori lavorano molto bene, regalando una sensazione di controllo anche su strada disconnessa; la moto non dà mai l’impressione di “scappar via”.

Il telaio non è troppo rigido, è dà l’idea di aiutare molto a mantenere la traiettoria sia in inserimento curva, sia in percorrenza, aiutato sicuramente dal reparto sospensioni KYB che, seppur di primo impianto e con le regolazioni di fabbrica, lavora già benissimo.

Il motore è molto elastico, seppur “tiri una botta” quando arriva in coppia con la modalità sport attiva (Mondo, non è che ti tira il “calcio in culo” della Ninja zx10r o dell’R1, ma si fà piacevolmente sentire).

La coppia è alta, ma tira bene ai bassi, utile nelle salite a pieno carico e nel leggero off-Road per cui è pensata.

E’ bella?

Molto personale il gusto sulle moto. Per me si, molto bella, curata nei dettagli, motore pulito senza troppi cavi a vista. Le rifiniture della carena sono molto curate e anche la vernice non mi sembra affatto male. Le unioni delle plastiche sono fatte molto bene, non scricchiolano e non si notano scalini (cosa che invece ho notato in moto dal prezzo moooolto piu’ alto).

Ha dei difetti?

Sicuramente, come ad esempio il passaggio tra la prima e la seconda richiede un movimento del piede sinistro notevole, la sella è comoda ma potrebbe essere costruita meglio, Il cavo della frizione potrebbe fare un giro migliore nel finale, il paracatena è un pò chip, non mi piace la disarmonia del dettaglio plastica coprimotore tra destra e sinistra. 

Ma come leggi Mondo, sto proprio cercando il pelo sull’uovo!

Ringrazio DNA MOTO di Treviso per avermi concesso in prova questo esemplare https://www.dna-moto.it/

Se hai trovato interessante questo articolo e vuoi offrirci un caffè clicca qui: https://ko-fi.com/unposticino